Due consigli per ottenere una Produzione di Successo

 

Conoscere ed utilizzare le diverse tecniche statistiche, che esse siano univariate e/o multivariate, è diventato ormai uno step importante (e ci sono anche tantissimi esperti ai quali ci si può rivolgere) … Poter prevedere le deviazioni di un processo produttivo prima che diventino un problema ed avere la possibilità di controllarle il processo, evitando fault o scarti, si traduce in una immediata RIDUZIONE DEI COSTI DI PRODUZIONE. Un mezzo in grado di affiancare a questo anche la possibilità di ottimizzare la produzione è sicuramente uno strumento indispensabile in qualsiasi azienda

 

In molte realtà industriali per il monitoraggio e controllo di processo vengono utilizzate carte di controllo UNIVARIATE (forse la più comune è la carta di SHEWHART). Queste carte servono principalmente a monitorare le caratteristiche di un prodotto o le ‘variabili chiave’ di un processo che in qualche modo influenzano la qualità del prodotto finito. Molto brevemente: nelle carte di controllo univariate, un valore target e i suoi limiti, superiori ed inferiore, possono essere impostati sulla base dei dati storici raccolti durante i periodi di buona produzione. Di seguito, un allarme avverte quando la variabile in questione ha valori al di fuori di questi limiti. Da questo si evince che, in un sistema di controllo di processo UNIVARIATO è necessario costruire tante carte di controllo quante sono le variabili da monitorare (e per conoscenza diretta sappiamo che sono veramente tante) e che il modello funziona se e solo se tutte le variabili sono indipendenti tra di loro... situazione praticamente IMPOSSIBILE in un impianto di produzione!!!!! Forse è proprio da questo che si potrebbe evincere che per monitorare, controllare e ottimizzare una produzione è necessario considerare la natura MULTIVARIATA del nostro processo…è questo il SEGRETO per ottenere il migliore dei risultati ed essere competitivi da un punto di vista produttivo… Ecco i due passaggi che ci possono aiutare nel pianificare al meglio il monitoraggio ed il controllo del nostro processo produttivo:

 

1.ESPLORARE i dati storici (che tutte le aziende hanno). L’utilizzo di questi dati è fondamentale nel buon funzionamento di qualsiasi processo industriale a lungo termine. Purtroppo, molto spesso, questi dati non vengono considerati a causa della loro complessità. Per analizzare questa informazione è importante ricordare che è necessario utilizzare tecniche di analisi multivariata (o tecniche chemiometriche). Queste tecniche permettono di imparare a conoscere il processo produttivo nella sua più totale complessità… conoscenza vuol dire prevenzione che si traduce in risparmio di tempo e denaro!

 

2. SVILUPPARE DELLE CARTE DI CONTROLLO MULTIVARIATE. Sulla base del primo step si può scegliere un set di dati appropriato che definisce le condizioni operative normali (NOC) di funzionamento per un particolare processo. I valori (futuri) che si ottengono dal processo devono essere in seguito confrontati (da un punto di vista multivariato) rispetto a questo set. In altre parole, è necessario costruire un modello multivariato (Principal Component Analysis PCA) sulla base dei dati registrati durante i vari periodi di funzionamento dell'impianto (NOC). E’ importante tenere in mente che periodi di monitoraggio contenenti variazioni dovute ad eventi speciali devono essere omessi in questa fase. La scelta del set di riferimento è critica per il successo della procedura. Di seguito è possibile costruire delle carte di controllo multivariate, i.e. carte di controllo basate sulle variabili latenti, per il monitoraggio sia di variabili di risposta (ad esempio, variabili legate alla qualità di un prodotto) sia di variabili predittive (ad esempio le variabili di processo). Inoltre, un importante vantaggio dei modelli basati su variabili latenti è la possibilità di utilizzarli per monitorare e regolare le variabili del processo in funzione dei target (qualità, resa, etc.) prefissati per il prodotto finito.